venerdì 9 maggio 2008

3^3 anche per lo Zio Abba!

Bella zio!
E così anche il terzo faro accende la 27°ma lampadina ;-)
Cos'abbiamo imparato finora? Tante cose, motle delle quali non le abbiamo condivise a cuasa delle distanze e del solito fottuto Sistema. Poi abbiamo inventato i 4 fari, e qualcosa si è riusciti a condividere... Ultimamente meno.
Non molliamo, vi prego!
Auguri di cuore, zio, e a presto.

sabato 26 aprile 2008

Sole!! ...e fuori con la bimba!

Prima domenica di vero bel tempo!!!
Oggi con la mia bambina siamo andati in giro: il vento addosso, il sole che scalda asfalto e gomme, il motore che canta in screaming sopra i 10.000 giri...
Non sono sensazioni descrivibili, o meglio, per quante parole si possano utilizzare per spiegarle, è solo vovendole che si possono davvero capire.
Partenza da fermo, prima, seconda, l'anteriora tocca terra, terza, le budella riprendono il loro posto (le avevo sentite litigare col diaframma), quarta, poi solo il limite imposto dal buon senso perchè altrimenti, sotto le dita della mano destra, quel limite sembra irraggiungibile: ce n'è sempre! Ancora un grado con il poslo, ancora cavalli spremuti da non so dove e scaricati a terra...

Dio mio, bimba, quanto mi fai godere!!!

E per concludere, una pubblicità in tema che mi fa piegare dal ridere:


giovedì 10 aprile 2008

Racconto ZEN #1

In un sutra, Buddha raccontò una parabola: un uomo che camminava per un campo si imbatté in una tigre. Si mise a correre, tallonato dalla tigre.
Giunto a un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l'orlo. La tigre lo fiutava dall'alto.
Tremando, l'uomo guardò giù, dove, in fondo all'abisso, un'altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva.
Due topi, uno bianco e uno nero, cominciarono a rosicchiare pian piano la vite. L'uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l'altra spiccò la fragola.
Com'era dolce!

Tanti auguri a me!

E oggi anch'io festeggio i miei primi 27 anni di presenza sul pianeta Azzurro... Sabato 12 faremo un gran casino nella mia nuova e spoglia dimora: ho avuto le utenze di acqua e luce, il minimo indispensabile per accendere delle lampadine (e magari uno stereo e un videoproiettore), poter tirare lo sciacquone e lavarsi le mani!
Il programma è semplicissimo: pizza da asporto, birra a fiumi offerta da me (ho già previsto bacinelle di cubi di ghiaccio per mantenerla fresca, visto che non ho ancora comprato il frigo) musica e proiezione di un film sulla parte (schermo di circa 3 x 1,7 metri).
Unico problema: mancano i mobili; ai ragazzi ho detto di portarsi una sedia da casa... ;-)
La riflessione profonda, però è un'altra: mi sto avvicinando a passi lunghi verso i 30 ma non mi sento così "grande". Tutt'ora mi ritrovo a pensare "da grande farò..." ma ormai ci sono dentro! Ho un lavoro, ho una casa, ho una ragazza... Ma c'è qualcosa dentro di me che mi dice "fermati e osserva". Voglio ascoltare questa voce, questo kami che mi ricorda l'importanza di vivere lo ZEN anche in una vita frenetica come la mia.
27 anni... e di questi quanti ne ho "vissuti" e di quanti sono stato solo spettatore attivo? Quante volte ho semplicemente "televotato" senza sporcarmi le mani in prima persona?
"Respira, Teo, 7 volte prima di agire - il kami continua a suggerire - e impara a vivere in armonia, solo così potrai gustare la dolcezza di una fragola anche in punto di morte".

venerdì 28 marzo 2008

Auguri Mattia!

Se volgiamo a tutti i costi cercare qualche significato magico/mistico nei numeri, allora 27 = 3^3 deve avere per forza qualcosa di speciale...
Già 3 è il numero di Dio, il numero della perfezione, dell'armonia ecc. ecc. il suo cubo, allora?
Bene, 27 anni fa il faccione del Tia ha sorriso al mondo per la prima volta.
Che la cabala ti sia favorevole, amico mio, e che quest'anno TUTTI i numeri e TUTTI i conti tornino a tuo favore!
Ti abbraccio forte.